Postato alle 00:26&! nbsp;di& nbsp;giovedì, 11 dicembre 2008
da: [
Emmeleia]

*
Graffio
Nega l’appiglio, il non pensiero
scorrendomi nel mezzo sottovoce
sconfino a che l’origlio soprastante
eccede il passo
in cui
(cielosoffitto)
dipingerò telefonate a squarci
kandinskij in voci anonime
mimando le parole mentre
*fsshht*
cade la linea sulla pelle
in dermatografismo
d’anima
Non siamo stati mai
così vicini
al punto d’avvenire
come stringendoci domani
*
Clessidra, sbadatamente
non s’abbia pietà negli occhi
Ho rovesciato l'Universo
e così asperso
non lo ritrovo
(più).
Gioisce l’uomo, scampato ad un naufragio in mare
che già la spiaggia elido...
*
La secca
Testarda mente
s’arena goccia a goccia
anche la roccia
*
Un quadro
Sui vetri
schegge d’acqua
(in punta di parole)
scomporci comodi
tentando il passeggiare
e un abito giù in fondo
a quella via
cade a pennello
dipingere di piangere
*