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Guillaume Apollinaire: Se morissi laggiù...
Postato alle 01:16&! nbsp;di& nbsp;giovedì, 11 giugno 2009
da: [Emmeleia]

 

calla

Se morissi laggiù al fronte dell’armata
Tu piangeresti un giorno oh Lou mia beneamata
E poi il ricordo di me si spegnerebbe come muore
Una granata che esplode sul fronte dell’armata
Una bella granata simile alle mimose in fiore
 
E poi quel ricordo esploso nello spazio
Coprirebbe del mio sangue il mondo intero
Il mare i monti le valli e la stella che passa
Mentre i meravigliosi soli maturerebbero nello spazio
Come fanno i frutti d’oro intorno a Baratier
 
Dimenticato ricordo vivente in ogni cosa
Arrossirei la punta dei tuoi graziosi seni rosa
Arrossirei la bocca e i tuoi insanguinati capelli
Tu non invecchieresti affatto tutte queste belle cose
Ringiovanirebbero sempre grazie ai loro amorosi destini
 
Il fatale spruzzo del mio sangue sul mondo
Darebbe al sole più viva lucentezza
Ai fiori più colore più velocità all’onda
Un amore inaudito scenderebbe sul mondo
L’amante sarebbe più forte nel tuo corpo allargato
 
Lou se muoio laggiù ricordo che si oblia
-Ricordatene a volte nei momenti di follia
Di giovinezza d’amore e di scintillante ardore –
Il mio sangue è la fontana ardente della felicità
E sia la più felice essendo la più bella
 
O mio unico amore e mia grande follia
 
                                30 gennaio 1915
 
 
Guillaume Apollinaire, Gli amori (Mondadori)
 

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